Un blog di cinema...

ce n'era davvero bisogno?
Credo che il 99% dei film non siano "brutti" o "belli" in assoluto, e che talvolta anche un singolo elemento ben riuscito possa salvare un'intera opera, basta sapere dove guardare.
Credo anche che la vita di un uomo sia mediamente troppo corta per permettersi di sprecare tempo decidendo quale film vedere, con il rischio poi di aver fatto la scelta sbagliata. Questo spazio nasce con l'intento di fornire qualche indicazione a quanti non vogliono accontentarsi di giudicare un film dalla "trama" o dalla star che recita (senza nessun pregiudizio verso le trame ben scritte e gli attori di livello). Poche righe per sintetizzare gli aspetti che valgono delle pellicole che ho visto, lasciando a wikipedia (cliccando su registi e attori) e a youtube (cliccando sui titoli) l'onere di fornirvi tutte le informazioni supplementari. Per facilitare la consultazione ho creato degli indici apposti, inserendo in Prima Fila i film consigliati, in Peggio del Peggio quelli da evitare e suddividendo le opere per aree tematiche piuttosto che di genere: Film Blu per thriller, noir, poliziesco, azione ecc, Film Bianco per le commedie e i film più "leggeri", Film Rosso per quelli drammatici e affini (ma una singola opera può essere segnalata in più categorie proprio perchè le suddivisioni per genere risultano spesso troppo rigide) e Film Oro per i grandi classici. Infine una sezione più "critica" (Oltre lo schermo) per chi vuole approfondire determinati argomenti. Buona visione.

giovedì 14 ottobre 2010

Un weekend da bamboccioni

Family day in baita

Grown Ups (2010)
di Dennis Dugan
commedia


Cinque quarantenni si ritrovano per il funerale del coach che fu loro guida sportiva/spirituale quando erano ragazzini. Cresciuti nel corpo, meno nella testa, sono ora ragazzotti adulti che, con famiglie al seguito, scelgono la convivenza di due giorni per recuperare la spensieratezza di un tempo. Adam Sandler è un produttore di Hollywood conteso tra la moglie (Salma Hayek) in fermento per le sfilate milanesi e tre ragazzini che vivono collegati alla tv, Chris Rock fa il casalingo mentre la moglie sgobba e la suocera lo insulta, Rob schneider è un vegano sposato con un'anziana signora, Kevin James ha due figli con problemi di alimentazione, David Spade è un single sfaccendato. Il meltin'pot è male assortito e poco originale, le idee scarse. Tiepida commedia indecisa tra la voglia di amarcord e il tentativo di far ridere in ogni momento usando (male) tutti i mezzi per suscitare la risata: volgarità, deformità, gag fisica, Steve Buscemi sprecato e ingessato,  peti e incidenti. Manca solo la torta in faccia? No, c'è anche quella.

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